Rivivere la magia del Natale con il Presepe
Un blog per la scuola primaria di Fumone, per far conoscere la creatività dei nostri alunni e, perchè no, delle loro maestre
La nostra scuola
Noi siamo qui
venerdì 10 dicembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
L'umorismo secondo gli alunni della classe V
Marco è uno sbruffone
Eravamo andati al bowling per festeggiare il compleanno di Damiano Lisi, all'inizio andammo alle macchinette, poi iniziammo il bowling, meglio sorvolare su questa parte perché è piuttosto imbarazzante; comunque dopo andammo al biliardo e ci accorgemmo che Marco faceva troppo lo sbruffone. Entrammo dove c'era il biliardo, era un posto molto fatiscente con puzza di sigarette ovunque. Era una sfida tra Marco Campoli e Damiano Lisi, toccò a Marco, mancò la palla e colpì la lampadina, tutti trattenemmo le risate, Marco ritentò, ma staccò un pezzo di tappetino. Tutti risero, anch'io compreso, anche l'altra gente che c'era. Marco fece una figura di *****.Marco Salvatori
Il Negozio di borse
Mentre mia zia e mia madre stavano vedendo dei vestiti, io e mia cugina siamo andate in un negozio di borse.
Chiara (mia cugina) era attratta da una borsa e l'ha toccata, ma non si era resa conto di un cartello in cui c'era scritto '' NON TOCCARE LE BORSE ESPOSTE.''
Mia cugina era imbarazzata e la commessa ci ha scoperto, ci stava rincorrendo e siamo scappate, ma il fidanzato della ragazza ci ha prese e buttate fuori!!!
Arianna Brunetti
Rischio d'impiccagione
Quando ero in 3° elementare, un giorno, la maestra Marisa stava spiegando e ad un certo punto ha fatto una domanda sull'argomento che aveva appena spiegato.Un compagno diede per tre o quattro volte la stessa risposta sbagliata e allora la maestra arrabbiata disse ''se me la risbagli n'atra vota t'mpicc'' La maestra riprese a spiegare e rifece la domanda, indovinate cosa rispose un altro compagno?!?! La stessa risposta sbagliata che aveva dato prima l'altro!!! Allora io dissi '' allora n' si capit ch'è ditt la maestra...t'vulissi fa' 'mpiccà propria tu?!?!
Tutti scoppiarono a ridere. La maestra stette due giorni a ridere con le lacrime agli occhi... Ah! Ah! Ah!
Aurora Cuppini
Una telefonata sbagliata
Una volta,dovevo chiamare un'amica per raccontarle un segreto, ma per sbaglio ho chiamato mia zia.
Mi sono sentita imbarazzata e ho riattaccato...
Per fortuna che non ho detto subito il segreto!!!!
Ero molto disorientata e quando ho riattaccato sono scoppiata in una risata. Ho chiamato la mia amica e le ho raccontato tutto...
Che ridere!!! Ah!Ah!Ah
Arianna Brunetti
Come si pescano i pesci.
Un giorno d'estate, siamo andati al mare e abbiamo incontrato mia cugina. Dopo un po' abbiamo deciso di pescare pesci, ma purtroppo non avevamo la canna da pesca.
Andando a fare una passeggiata, abbiamo trovato un retino un po' rotto. L'abbiamo preso e dove c'era il buco ci abbiamo fatto un nodo.
Andando dentro l'acqua c'erano molti pesci, abbiamo fatto a gara a chi ne prendeva di più. Per sbaglio, ho calpestato un pesce e l'ho preso. Capito come si pescano i pesci?!?!
Alessia
mercoledì 22 settembre 2010
Buon anno scolastico
Agli alunni, agli insegnanti , a tutto il personale scolastico, ai genitori
auguri per un anno proficuo e sereno
lunedì 21 giugno 2010
Siamo famosi
Ragazzi, andate qui
http://www.fiuggiwebtv.it/
è in basso a destra, dopo il liceo scientifico di Frosinone, cliccate sulla barra di scorrimento verticale, sempre sulla destra
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sabato 19 giugno 2010
La mostra............di ceramica
Cronaca di Gabriele de Santis
Il giorno 5 e 6 giugno si è tenuta la mostra di ceramica nel centro storico di Fumone nei “grottoni comunali.”
I pezzi di ceramica sono stati fatti dai bambini delle classi quarta e quinta della scuola elementare: c’è voluto molto impegno e anche qualche dispiacere.Tutto è iniziato venerdì pomeriggio quando siamo andati su in paese per allestire la mostra, sono venute alcune mamme che ci hanno aiutato molto a trasportare le ceramiche dalla scuola ai “grottoni,” a toglierle dalle scatole e a sistemarle,cosi le maestre le hanno esposte su tavoli abbelliti da stoffa e in antiche vetrine, e questo ha dato ancora piu risalto alla bellezza dei nostri lavori. Abbiamo fatto così le otto di sera: eravamo tutti molto eccitati perché sabato si apriva la mostra al pubblico e noi dovevamo vendere tutti i pezzi. La mostra si apriva la mattina alle 10:00 e si chiudeva alle 13:00 per poi riaprire alle 15:00 e chiudersi alle 19:00.
Il sabato mattina abbiamo dato gli ultimi ritocchi e alle 10:00 abbiamo aperto al pubblico. Eravamo tutti contenti di ricevere clienti, ma soprattutto di vendere e incassare molti soldi. Tutti abbiamo preso posto vicino ad un bancone a nostra scelta con i pezzi di ceramica: all’inizio ci annoiavamo perché nessuno comprava ed io mi volevo mettere con Matteo ed Andrea perché vendevano molto e ne approfittavano facendo i fanatici e i capetti che comandavano tutto anche le posizioni. C’è voluto molto ma alla fine sono riuscito a convincerli ed a stare con loro e da quel momento mi sono divertito. Alle 13:00 siamo andati tutti a casa a mangiare e alle 15:00 tutti sopra ed abbiamo ripreso posto. Alla fine cioè alle 19:00 abbiamo contato i pezzi che non avevamo venduto ed il risultato era ottimo! Erano rimasti 5°6 da vendere ed avevamo incassato circa 700 euro. Una bella somma sapendo che ancora doveva arrivare domenica e che molti bambini dovevano pagare i propri pezzi e cosi era finito sabato.
Il giorno 5 e 6 giugno si è tenuta la mostra di ceramica nel centro storico di Fumone nei “grottoni comunali.”
I pezzi di ceramica sono stati fatti dai bambini delle classi quarta e quinta della scuola elementare: c’è voluto molto impegno e anche qualche dispiacere.Tutto è iniziato venerdì pomeriggio quando siamo andati su in paese per allestire la mostra, sono venute alcune mamme che ci hanno aiutato molto a trasportare le ceramiche dalla scuola ai “grottoni,” a toglierle dalle scatole e a sistemarle,cosi le maestre le hanno esposte su tavoli abbelliti da stoffa e in antiche vetrine, e questo ha dato ancora piu risalto alla bellezza dei nostri lavori. Abbiamo fatto così le otto di sera: eravamo tutti molto eccitati perché sabato si apriva la mostra al pubblico e noi dovevamo vendere tutti i pezzi. La mostra si apriva la mattina alle 10:00 e si chiudeva alle 13:00 per poi riaprire alle 15:00 e chiudersi alle 19:00.
Il sabato mattina abbiamo dato gli ultimi ritocchi e alle 10:00 abbiamo aperto al pubblico. Eravamo tutti contenti di ricevere clienti, ma soprattutto di vendere e incassare molti soldi. Tutti abbiamo preso posto vicino ad un bancone a nostra scelta con i pezzi di ceramica: all’inizio ci annoiavamo perché nessuno comprava ed io mi volevo mettere con Matteo ed Andrea perché vendevano molto e ne approfittavano facendo i fanatici e i capetti che comandavano tutto anche le posizioni. C’è voluto molto ma alla fine sono riuscito a convincerli ed a stare con loro e da quel momento mi sono divertito. Alle 13:00 siamo andati tutti a casa a mangiare e alle 15:00 tutti sopra ed abbiamo ripreso posto. Alla fine cioè alle 19:00 abbiamo contato i pezzi che non avevamo venduto ed il risultato era ottimo! Erano rimasti 5°6 da vendere ed avevamo incassato circa 700 euro. Una bella somma sapendo che ancora doveva arrivare domenica e che molti bambini dovevano pagare i propri pezzi e cosi era finito sabato.
lunedì 7 giugno 2010
Premiazione
...questo attestato di partecipazione è ben meritato! Sono stati proprio bravi, sia gli alunni di quinta che di quarta.
L'attestato è consegnato dall'insegnante vicaria : Rosa Foglietta
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